Il Diaframma, un anticoncezionale tutto al femminile


Che cos’è il diaframma? forse le più attempate se lo ricordano o quelle che hanno una ostetrica che nonostante tutto ha continuato a suggerirlo nonostante il mondo ginecologico lo avesse “bandito” da questa Italia e nel resto del mondo invece lo si continuasse a usare tranquillamente.

Il diaframma è un contraccettivo che funziona unendo due meccanismi d’azione:
– quello a barriera come il preservativo
– quello chimico dato dalla crema spermicida, meglio chiamarla “spermio-statica” che blocca gli spermatozoi come stoccafissi.
Quindi nessun ormone che blocca l’ovulazione o rende inabitabile l’utero, che modifica l’umore, che porta effetti collaterali sul ciclo ormonale, su brufoli, aumenti di peso, desiderio sessuale, secchezza vaginale…nulla di nulla!
Vediamo la forma di questo diaframma

E’ formato da un anello rigido, da una membrana con una forma a cupoletta e da una membrana interna. L’anello rigido ha il compito di tenere fermo il diaframma dentro il canale vaginale, la cupola è quella membrana che compie l’azione della barriera meccanica e copre la cervice, e la membranina protegge ulteriormente l’entrata e durante l’inserimento fa si che la crema spermio-statica non esca.
L’anello rigido può essere di due tipi, uno più flessibile (Omniflex) per quei perinei che sono più accoglienti e uno più rigido (Arching) per i perinei più tonici.

Non c’è un unico diaframma come abbiamo già visto ma ci sono due modelli in base all’archetto-cerchietto, Arching e Omniflex, e più misure che aumentano il diametro di 5 mm in 5 mm iniziando da 65 mm e terminano a 85 mm (ma sono enormi e quasi mai usati).
Come sceglierlo allora? semplice, ci vorrà una consulenza con la vostra ostetrica di fiducia che sappia di diaframmi e una visita dove proverete il diaframma. La consulenza serve per spiegare che cosa è il diaframma, come funziona, come lo si usa e poi per trovare la misura giusta attraverso la visita ostetrica. Dopo la visita la donna prova il diaframma, questa prova serve a mimare le varie posizioni che potrebbe assumere durante il rapporto sessuale (una specie di diaframma-sutra) che ha due obiettivi: quello di far capire alla donna se è la misura giusta per lei (se è quella giusta non dovrebbe sentire nulla, nessuna presenza, nulla, come se non ci fosse) e e quello di far capire all’ostetrica se è la misura giusta per la donna, dopo le prove pratiche di diaframma-sutra l’ostetrica controlla che il diaframma sia ancora ben inserito e se lo è significa che è la misura corretta, se invece si sposta significa che è o troppo grande o troppo piccolo quindi sceglie una misura più adatta.

Come si usa il diaframma?
Il diaframma va schiacciato con due dita (per il modello Arching ci sono le frecce che dicono “press ^” perchè essendo rigido si può piegare solo in un punto) e va inserito in vagina puntandolo verso il basso, una volta che sarà tutto inserito si aprirà da solo e si posizionerà tra il fornice posteriore e la fossetta retropubica. Si, vedo che avete gli occhi stralunati, ora vi mostro dove il diaframma si va a posizionare!

la fossetta retropubica è quel bozzetto che si vede dietro il grande labbro

Ecco come piegarlo

Il diaframma non copre solo la cervice come il cappuccio cervicale che è un anticoncezinale diverso e meno efficace. Il diaframma è più grande della cervice e una volta in posizione copre la cervice iniziando dal fornice posteriore (che è lo spazio che si trova tra la cervice e la parete vaginale posteriore) e fino ad arrivare a quel piccolo spazio che si trova dietro l’osso del pube, se provate a sentire c’è un piccolo affossamento ed eccolo che là si blocca il diaframma.
Quella fossetta sarà anche il punto di riferimento dove si va a “uncinare” il diaframma per toglierlo quando sarà giunto il momento.
Visto come si inserisce ecco come funziona in termini di anticoncezionale.
Come ho scritto sopra va SEMPRE usato con la crema spermio-statica che si chiama CONTRAGEL, non per fare pubblicità ma è l’unica in commercio. Se non viene usato con la crema non è molto efficace, come efficacia si parla di circa il 7-8 % di fallimento (quindi una copertura del 92-93%) se usato correttamente ma i dati son molto recenti e riguardano solo 6 mesi di utilizzo.
Quanto metterne? quanto una nocciolina, quindi più o meno come questa immagine che in termini di millilitri sono circa 1 ml

Ecco quanto mettercene, questo che ho usato è un gel all’acqua, il contragel è più moscio e si distende quindi non si creerà una nocciolina

I dati che c’erano prima con la precedente crema spermicida davano il diaframma con una copertura tra il 94-99%. Ma cambiando la crema cambiano anche gli studi che son da rifare. Il vecchio spermicida al nonoxinolo dava problemi ricorrenti di cistite a molte donne. Questo e il fatto che il diaframma fosse un anticoncezionale al femminile (lo sceglie la donna e lo può prescrivere l’ostetrica) ha fatto si che scomparisse dal mercato, i ginecologi preferiscono perlopiù somministrare la pillola che può portargli regalini in termini di vacanze alle Figi o simili.
Va usato SEMPRE! ovvero in tutti i girni del ciclo. Da ricordare però che se usato durante le mestruazioni il sangue può diluire la crema spermio-statica e quindi può diminuire il suo potere chimico di bloccare gli spermatozoi.
Come per i preservativi va inserito prima di una penetrazione perchè come si sa i peni possono perdere goccioline di sperma… quindi va inserito prima di iniziare. Attenzione però a non inserirlo troppo presto!! se lo si inserisce e passano 2 ore dal rapporto si deve fare una aggiunta di crema spermio-statica in vagina con una cannula avvitata al tubetto di crema. Stessa cosa se per caso ci sono più rapporti durante la sessione dopo il primo.

cannucce vaginali di altre creme che si possono usare per fare le “aggiunte” di Contragel

Il diaframma va rimosso dopo 6/8 ore dal suo inserimento se c’è stata una penetrazione, con o senza eiaculazione. Questo perchè gli spermatozoi grazie all’ambiente vaginale e al loro restare immobili in quel lasso di tempo vanno a morte naturale. Come accennato prima se si avessero più rapporti dopo il primo, il primo si ha alle 19 e il secondo alle 22 prima del secondo rapporto si deve fare una aggiunta di crema spermio-statica. Toglierlo quindi dopo 6 ore dall’ultimo rapporto avuto!
Ricordarsi che l’immersione in acqua diluisce la crema spermio-statica quindi i rapporti amorosi in immersione non sono consigliati perchè riducono la copertura anticoncezionale come anche farsi una nuotatina nelle 6 ore successive il rapporto. Se si prevede una nuotata o una performance speciale subacquea munirsi di preservativo!
Ricordarsi di toglierlo e non abbandonarlo in vagina!!
Anche se è un metodo anticoncezionale come il preservativo non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili quindi non è consigliabile per i rapporti occasionali senz’altra protezione (preservativo). Potrebbe essere usato assieme a un preservativo per aumentare la difesa contro una gravidanza nel caso di adolescenti e donne che non desiderino proprio una e non vogliano la pillola e il solo preservativo non le rassicuri ma vogliano qualcosa di combinato.

Come lavarlo?
Una volta tolto si lava con sapone neutro o intimo, si asciuga e si rimette nella sua scatolina. Se la donna ha avuto infezioni lo può bollire per 20 minuti in un pentolino con tanta acqua da coprirlo, facendo attenzione che l’acqua non finisca che altrimenti il diaframma si scioglie nel pentolino.

Materiale
E’ fatto di silicone medico, quindi poco allergizzante rispetto alla vecchia versione in lattice.

Costi:
1 diaframma costa 70 € iva inclusa
1 tubetto di crema Contragel da 60 ml costa 15,90 €

Durata
In base alla sua conservazione, lavaggio e talvolta sterilizzazione il diaframma può durare anche 5 anni o più. Si suggerisce non tenerlo troppo al freddo o sotto al sole o al caldo, non usarlo con lubrificanti a base di silicone e non lavarlo con saponi agressivi o disinfettanti non adatti (non usare gli olii essenziali ad esempio) ma disinfettanti casomai adeguati a strumenti sanitari delicati.

Come averlo?
Per ottenerlo serve prima avere la misura corretta e quindi una visita con l’ostetrica! Poi l’ostetrica vi aiuterà per comprarlo in base a come si gestisce nella sua zona.
Per la crema Contragel potrete recarvi in farmacia e richiederla ordinandola se non ce l’hanno.
La ditta che lo rivende in Italia è la Sanico, si occupa sia del diaframma marca Milex che della crema Contragel.

Fonti
Ritorno al diaframma di Boschetti Enrica
Milex Wide Seal Diaphragms Literature

5 thoughts on “Il Diaframma, un anticoncezionale tutto al femminile”

  1. Mi commuovo… nei primi anni 80 c’erano persino i gruppi addestramento diaframma in cui tutte insieme ci si accosciava per esercitarsi a mettere e togliere.. eppure anch’io in sede di visite gineco mi sentivo sempre dire “eeeh?” quando rispondevo “diaframma” alla domanda “contraccettivi usati?” . Sono andata a vederlo da poco (ora non lo uso più data l’età..), è quello Sanico di lattice, ormai è poco elastico. Forse lo userei tuttora durante il ciclo. Questo nuovo è così carino che rimpiango di non avere vent’anni. saluti cari, Paola

  2. io ho provato sia il diaframma che la coppetta mestruale e in entrambi i casi ho avuto una fortissima cistite ( mai avuta prima e più avuta dopo ) che si è trascinata poi per mesi, lasciandomi un vago terrore all’idea di riprovarci. secondo te da cosa può dipendere ?

    simo

  3. Ciao, vorrei provare ad usare il diaframma come metodo contraccettivo, vorrei sapere se il modello che vendono su Sanico, Caya, è adatto ad un utero retroverso. Grazie

    1. non dovrebbero esserci controindicazioni, ma non ho avuto pareri molto positivi su questo diaframma e non l’ho mai toccato con mano. Personalmente preferisco quelli della Milex, che avendo le misure, si adattano perfettamente alla vagina delle donne dopo una accurata visita

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