Anatomia maschile: cercando le radici perdute


Dopo aver scritto l’articolo sull’anatomia della donna (clitoride mon amour) ho pensato che anche il pene meritasse un articolo tutto per conto suo  non mescolato a quello sulla fellatio.

Guardando l’anatomia del pene e i punti più sensibili si può comprendere meglio quali punti siano più piacevoli per l’uomo e quindi quali stimolare e come.
Suppongo che la forma del pene sia familiare a tutti, quello che ci interessa è individuare i punti più piacevoli per l’uomo. Ricordiamo comunque:

  1. glande (o cappella) (dove si trova l’orifizio esterno dell’uretra (da dove fuoriesce lo sperma), il glande ha una corona che è alla base, il frenulo che si trova nella parte posteriore (quella che guarda in basso) e che collega il prepuzio con il glande e continua fino all’orifizio dell’uretra. Appena sotto il frenulo c’è una zona molto importante per il piacere dell’uomo, grande quanto una monetina, può essere stimolato con la lingua durante la fellatio o direttamente con le dita)
    – prepuzio (non presente negli uomini circoncisi)
    – a seguire l’asta del pene e infine la base (dove si “attacca” al pube)
  2. uretra (da dove fuoriesce l’urina e il liquido seminale
  3. testicoli (dentro il testicolo vengono prodotti gli spermatozoi e questi poi restano in attesa nella coda dell’epididimo)
  4. scroto (sacca che racchiude i testicoli)
    [sopra il numero 4 nell’immagine] – radice del pene che entra in profondità
  5. vescica (contiene l’urina)
  6. vescicole seminali (producono circa il 70% del liquido seminale, molto ricco di fruttosio che serve come fonte di energie per gli spermatozoi, inoltre potassio e prostaglandine)
  7. prostata (ghiandola grande quanto una castagna che contribuisce alla produzione del liguido seminale (15-20% dell’eiaculato), contiene varie sostanze, tra cui ancora prostaglandine. Oltre a produrre parte del liquido seminale nella prostata sono presenti due sfinteri, uno con muscolatura liscia che si regola in automia nella zona uretro-vescicale, e uno con muscolatura striata quindi volontario posto sotto la prostata. Questi due sfinteri controllano la fuoriuscita di urina e dello sperma)
    – ghiandole di Cowper o ghiandole bulbo uretrali (si trovano appena sotto la prostata e secernono il loro liquido direttamente nell’uretra. Producono il liquido pre-seminale o lubrificante o secretio ex libidine, che serve appunto per lubrificare il glande e il prepuzio prima dell’atto sessuale)
  8. ano (molto sensibile sia a stimolazioni esterne che interne)
  9. retto

Per una immagine più dettagliata: clicca qua per anatomia del pene

prostate-anatomy

La radice del pene è ben inserita dentro il perineo e in questo punto, vicino anche alla prostata, è formata dai 2  corpi cavernosi e dal bulbo spongioso. Le tre strutture erettili sono collocate nel triangolo urogenitale, le radici si inseriscono inferiormente all’arco pubico, mentre il bulbo sulla membrana perineale. E’ ricoperta dalle fibre muscolari del muscolo ischiocavernoso che dalla sinfisi pubica si porta posteriormente fino al muscolo trasverso superficiale del perineo. Nell’immagine si vede bene come i muscoli del perineo avvolgano la radice del pene (muscolo bulbo-cavernoso che avvolge il corpo o le crua del pene, che sarebbero le punte dei corpi cavernosi).

muscoli pavimento pelvico maschilesomiglianze pene e clitoride tavola anatomica

Così come il clitoride nella donna, anche il pene ha una sua parte “nascosta” sotto la pelle e avvolta dai muscoli del pavimento pelvico, come accennato prima. Forse da questa immagine si può comprendere meglio com’è ancorato. Il un uomo si può percepire meglio quando il pene è eretto dove si situa la radice del pene internamente.

anatomia pene e attaccatura pavimento pelvico

Nella zona della radice del pene si trova il Punto L, scoperto da Elisabetta Leslie Leonelli, durante l’erezione del pene potrete sentire come la radice del pene si inturgidisca e anche quanto sia piacevole la stimolazione di questo punto per l’uomo. Il punto L e la prostata sono due cose diverse. Dubbi sul fatto che il punto L possa corrispondere alla zona delle ghiandole del Cowper.

Il punto L può essere stimolato in vari modi. Naturalmente i muscoli del perineo femminile con l’atto sessuale lo massaggiano con le proprie contrazioni (che servono per fare una specie  di risucchio o mungitura del pene, questo in previsione dell’eiaculazione e quindi prendere lo sperma con il fine ultimo del concepimento), le donne che hanno più coscienza dei propri muscoli e li usano di più e più attivamente procureranno più piacere all’uomo anche per la stimolazione di questo punto. Lo si può stimolare anche oralmente con piccoli risucchi, manualmente con massaggi alla base del pene e per chi gradisce con una lieve pentrazione anale.

punto L pene

Oltre al glande, frenulo, quel punto appena sotto il prepuzio che può essere stimolato in vari modi e i maschi sono più o meno sensibili, non ci si deve dimenticare di:

– ano! molti uomini possono essere restii alla sua stimolazione, e molte donne anche perchè spesso gli uomini sono più amanti della carta igienica che dell’acqua e sapone. Questa zona può essere stimolata sia leccando che con le dita con massaggi di vari, grattini, pressioni e quello che con quell’uomo potrà risultare piacevole.

– scroto, molti uomini amano che venga massaggiato, leccato, sostenuto, trattenuto; sia quando si da completa attenzione ai testitoli che quando si presta attenzione al pene. Idem come prima, se manca una buona amicizia con il bidet le donne non andranno molto lontano

– perineo, ovvero quella zona tra l’ano e appena finiscono i testicoli, quella dove si sente la base del pene eretto. Le sensazioni derivano dall’uomo, le varie stimolazioni possono essere varie (bocca, baci, lingua, dita, massaggi, ecc) e vanno provate

– stimolazione della prostata, che può essere fatta in modo diretto con una lieve penetrazione anale con le dita o sex toys, oppure con un massaggio attraverso il perineo

– un po’ meno ma non sempre insensibile è il prepuzio, non dimenticarselo per strada!

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