Esperimenti di tintura: colori naturali


Dopo aver sperimentato i colori alimentari con la lana cornigliese mi sono data a quelli naturali. Siccome sono esperimenti non sono stata a far le cose troppo puntigliosamente: un esperimento è proprio qualcosa che va sperimentata!

Quindi ho cercato in casa quello che avevo tra spezie, tè, verdure facilmente trattabili e altri alimenti quello che poteva rilasciare un qualche colore.
Alla fine ho trovato ben 11 coloranti:
Caffè, tè nero, tè verde, bustina di tè all’arancio, bustina di tè ai mirtilli, carcadè, curcuma, paprica, curry, fagioli neri, radicchio rosso…
Da grande scienziata ho voluto fare degli intrugli schifidi, ho estratto il colore e subito senza filtrare ho inserito dentro le matassine di lana. Risultato? che dopo ho dovuto lavare e lavare per togliere pezzetti di tè, polverine di spezie e così via e tutt’ora un po’ di polverine le rilasciano ancora!!
Come mordente ho usato il mio solito aceto di mele e il sale grosso. Una volta che avevo “estratto il colorante” facendo bollire la spezia/il tè/ o l’alimento dentro l’acqua aggiungevo un cucchiaino di aceto e uno di sale grosso e poi la lana e faveco bollire per 5-10 minuti. Dopo di che li ho lasciati in bagno per qualche ora. Vi ripeto che i miei sono dei meri esperimenti che vanno per un progetto che non sarà indossato o altro (Robygiup, non dirò altro manco se mi torturi!!)

Dalla regia mi hanno suggerito che quando si tinge seriamente è consigliato mordenzare prima di immergere la lana nel colorante e usare allume di rocca e soda Solvay (no, non sto facendo pubblicità al mio paesello di origine se ve lo state chiedendo!). Rosso di Robbia in questo post spiega passo passo come mordenzare lana e filati di cotone con allume di rocca e soda Solvay. Se siete alle primissime armi lo potete anche fare con dell’aceto, i risultati non saranno forse duraturi come con l’allume ma saranno comunque decenti! Per una parte di aceto servono 4 parti di acqua! per il resto procedete come per l’allume!!

Ed ecco tutte le sfumature che ho ottenuto!! per rendervi più chiaro il tutto ho numerato le matassine così vedete bene che colore è derivato dal colorante!

  1. colore naturale
  2. fagioli neri
  3. radicchio
  4. tè all’arancia
  5. tè al mirtillo
  6. carcadè
  7. caffè leggero (ho recuperato un po’ del liquido avanzato dalla prima tintura e l’ho diluito con un po’ di acqua)
  8. caffè forte
  9. tè nero
  10. tè verde
  11. paprika
  12. paprika+curcuma+curry
  13. curcuma
Buona tintura a tutti!!

Qua altri spunti per la tintura
Tingere tingere tingere
Tingere… come fare… 
Esperimenti di tintura: colori alimentari

5 thoughts on “Esperimenti di tintura: colori naturali”

  1. ARGH! Sono curiosa, sono curiosa, sono curiosa!!!

    Belli anche questi colori, mi piacciono un sacco il giallo paprika+curcuma+curry e il rosa tè al mirtillo. Pensavo sarebbe rimasto più tendente al marroncino.

  2. finchè non vedi il risultato finale non sai cosa può venir fuori!! credo che molto importante possa essere la mordenzatura… ad esempio mi è venuta un po’ male con la paprika e qualche zona non si è tinta benissimo quindi quello influisce un po. c’è solo da provare!

Rispondi