La presina paesaggio!


Finalmente sono andata in toscana e son riuscita a fotografare la presina che avevo regalato a mia zia per natale ed ecco alcune foto della presina e dei particolari che ho aggiunto dopo con i ricami!!

Ormai è diventata una abitudine quella di confezionare una presina molto speciale per la mia zia che sta in campagna. La prima presina che feci le piacque molto, avevo deciso di fare una specie di ritratto della sua casa quindi c’erano i colli, un albero e una casina e forse qualche pecorina o gallina. La seconda è ancora viva ma sta perdendo colpi mentre la terza è appena approdata alla sua cucina. Nascono come presine ma poi lei non vuole che vengano usate, le appoggia al tappo (quel coso che in teoria è fatto per parare gli schizzi o tappare i fornelli quando non si usano) dei fornelli e non vuole che la usino e invece viene sempre usata dai passanti.

Purtroppo soffro un po’ di ateriosclerosi o alzaimer (lo so magari non ho scritto bene ma basta si capisca) e mi son dimenticata per ben 2 volte di fargli una foto. Quindi ora vi beccate solo una foto del durante e dovrete immaginare come potrebbe essere conclusa.

L’ho fatta mentre ero malata e quindi non in grado di seguire un qualsivoglia disegno/schema, cosa che è nata dopo perchè mi dispiaceva non condividerla con voi. Lo schema non è proprio uguale alla mia presina, diciamo che è migliorato.
Mentre si sferruzza la presina si deve stare attenti a tutti i colori e fili in ballo e non tirarli troppo da un passaggio all’altro perchè possono poi venire le bolle e non è più tutto in piano. E’ importante che tutti i filini dietro poi siano fermati con nodini.
Non sono una mega esperta e cerco di conseguenza di arrangiarmi con quello che mi viene in mente, e così ho fatto quando si tratta di sferruzzare due colori diversi e che siano divisi da una linea retta. Mi spiego meglio, i muri della casina per fare un esempio. Se non si facesse nulla questi due pezzi dopo la lavorazione resterebbero non uniti. Per ovviare a questo inconveniente mentre lavoro passo il filo della bianco della casina attorno a una maglia celeste del cielo in modo da ancorarlo e quindi unire in qualche modo il bianco della casa al celeste del cielo. Se non fossi stata chiara chiedete pure che cerco di spiegarmi in maniera diversa.
Questo schema mi è servito per fare una bella presina lunga circa 20/23cm e alta  circa 9-10 cm usando i ferri del 2,5 e fili che erano all’incirca adatti per quei ferri. Potete cliccare sull’immagine e scaricarla per poter rifare il disegno. Se volete potete scaricare il file in ecxell che ho usato per creare il disgno e modificarlo come più vi piace (clicca qua per scaricare il file).

Se notate il prato l’ho fatto un po’ a diritto e un po’ a rovescio per cercare di dargli un movimento. Il tetto l’ho fatto a legaccio ma la prima e l’ultima maglia sempre a diritto rispetto al diritto del lavoro così i margini venivano ben delineati. Il sole l’ho fatto a punto di riso e le nuvole lavorate a rovescio rispetto al diritto del cielo e anche qua i punti che confinavano con il celeste li ho lavorati tutti a diritto.

Una volta finita la presina va lavata e fatta asciuagare in piano o puntellata con gli spilli. Poi ho preso fili colorati e ho ricamato i fiorellini del prato, i raggi del sole e le meline sull’albero. 
Questa immagine mostra un po’ come potrebbe risultare

 Per l’altro lato ho cucito un rettangolo tutto celeste e lavorando i primi 5 ferri (e gli ultimi 5 ferri)a legaccio e anche le prime e le ultime 5 maglie per ferrro così che venisse fuori una bella cornice. Volendo si può ricamare nel centro il nome della persona cui si regala la presina.

5 thoughts on “La presina paesaggio!”

  1. ha ragione la zietta a nn volerle usare come presine!!!io ci farei dei piccoli quadretti!!sei stata molto chiara nelle spiegazioni…e complimenti per il blog….mi piace un sacco

Rispondi