Le mie peppine ranocchiette


Oggi vi mostro come ho realizzato queste peppine ranocchiette, purtroppo non ho un pattern preciso da seguire, avevo iniziato a scriverlo ma poi ho smesso… beh, la ragione è che non avendo creato il disegno da darvi per la base delle scarpine scrivere un pattern preciso e immodificalbile aveva poco senso.

Mi spiego meglio, per fare queste babbucce sono partita dalla base o soletta se preferite. L’ho ricavata dal feltro spesso 4 mm e il disegno l’ho fatto modificando una soletta che avevo trovato in un pattern tempo addietro.
Quindi per iniziare si deve conoscere la misura del piede e a quanti cm corrisponde, qua trovate le misure per i piedini più piccoli (CLICCA) e qua quelle per i piedi più grandi (CLICCA) mentre altre misure si trovano su wikipedia.
In giro ci sono già dei pattern di scarpette che si possono usare come base già pronta oppure da modificare un po, qua trovate un po’ di link a peppine di varie taglie.
Una volta tagliate le due solette ho preso un attrezzo che serve per fare i buchi, ma prima di bucare le solette ho fatto delle prove su un pezzo di feltro per trovare la giusta misura del buco da fare e della distanza tra ogni buchetto affinchè venisse un buon lavoro e non si rompesse il feltro.
Trovata la giusta correlazione tra buco/distanza/uncinetto e filato scelto ho iniziato a bucare le solette cercando di essere il più precisa possibile. Ovviamente le due solette non son venute uguali e avevano pure un numero diverso di buchi.

Il primo giro l’ho fatto a maglia bassa raddoppiando quasi le maglie, in qualche punto era necessario fare due maglie perchè i buchi si trovavano troppo lontani, ad esempio nelle curve. Ho aumentato le maglie anche per portare il numero di entrambe le peppine allo stesso valore e ottenere poi un risultato il più possibile uguale. Io ho usato un filato spesso con un uncinetto del 4, se usate un filato più grosso serviranno meno maglie al contrario con un filato più sottile dovrete aggiungere più maglie, anche 3 per buco!
Dopo il primo giro a maglie basse ho fatto due giri a maglie alte senza aumentare nè diminuire. Il quarto giro ho iniziato a “disegnare” la punta arrotondata. Dal momento che non si segue uno schema preciso il punto di inizio della punta lo si deve scegliere a occhio considerando le varie riduzioni che si vedono nello schemino che ho disegnato – un po’ bruttino ma non sono un asso del disegno… :O( –

Questo mio schema è giusto per il filato che ho scelto, potrebbe essere necessario compiere dei giri in più se usate un filato più sottile e più diminuizioni nella punta perchè ci saranno più maglie.
Il resto delle maglie, quelle che vanno dalla punta al tacco e tornano alla punta, le lavoro a maglie basse lavorando prima e dopo il tallone due maglie assieme per dare un po’ di forma, l’ultimo giro lavoro tutto, compreso quello che è rimasto della punta a maglia bassa.
Per gli occhi ho montato su un anello di filo (magico anello, tipo questo) 10 maglie, ho lavorato il secondo giro aumentando 2 maglie ogni due, ovvero alla fine avevo circa 15 maglie, quindi il terzo e quarto giro ho lavorato sempre lo stesso numero di maglie e gli ultimi due ho ridotto le maglie per chiudere la pallina ma prima l’ho imbottita con pannolenci verde, si può anche usare l’ovatta. Queste misure sono buone per il mio filato grosso, magari dovete fare delle palline con filo più sottile e servono più fili. Qua una dritta per fare le palline.
Per disegnare l’occhio ho creato un cerchietto con del filato nero e ho poi rifinito con un giro di giallo, dopo di chè le ho cucite sulle palline verdi e ho cucito le palline sopra le scarpette. Con del filo rosso ho lavorato a maglia bassa il sorriso seguendo la linea tra due maglie alte così è venuto proprio un bel sorriso!!

La fodera l’ho cucita un po’ a mano e un po’ con la macchina da cucire mettendo insieme una punta, una striscia rettangolare dove ho cucito un bordo per far poi passare dell’elastico e la soletta seguendo le spiegazioni di questo tutorial.
Alla fine sotto la soletta con la colla a caldo ho fatto i pallini antiscivolo semplicemente lasciando degli sblobbi di colla cercando di farli tutti uguali.

5 thoughts on “Le mie peppine ranocchiette”

Rispondi