Legare la pancia: dalla gravidanza al post parto


Ricordo ancora quando entrai in contatto Bubamara, cercavo fasce per la mia fascioteca ed ero rimasta colpita da questa azienda familiare che scriveva post, filmava video tutorial tutti insieme (i bambini ogni tanto stavano ancora dentro le pance…) ridendo e credevano molto nel lavoro altrui.

E in parte anche dai loro video che mi sono appassionata e ormai 4 anni fa scoprii che le fasce non servivano solo per legare i bambini e tenerseli stretti dopo la loro nascita, ma che una buona legatura poteva sostenere il peso della pancia facendo si che la schiena ne soffrisse meno e in base alla legatura, che la donna respirasse meglio.
Oltre che poi arrivare a creare un bellissimo disegno con questo intrecciarsi di fasce e colori sopra la pancia ripiena.

A cosa può servire o essere utile legare la pancia durante la gravidanza?
Come ho già anticipato può far si che il peso sia scaricato sulle spalle e meglio sulla vita, quindi un minor carico da portare. Spesso anche il solo sentirsi fasciate fa stare meglio. Mi sono presa una fascia che in teoria fa sudare, ma l’ho presa essenzialmente perchè mi aiuta a stare diritta e a scaricare meglio il peso del seno, inoltre il sentirmi costretta mi aiuta a stare con la schiena allineata e a non esagerare con l’iperlordosi, che aumento spesso per bilanciare il davanzale anteriore.

Inoltre, quando la legatura prende anche le spalle, queste si tendono, si portano all’indietro e creano maggiore spazio nella cassa toracica ai polmoni. Nel terzo trimestre spesso si fatica a respirare perchè il diaframma che di solito è libero di muoversi ora sotto si trova a dover divere gli spazi con il nuovo coinquilino. Aprendo le spalle si crea nuovo spazio, quindi migliora il respiro!

Oltre al video di Bubamara ce ne sono tantissimi altri. Come al solito seleziono quelli che mi piacciono di più, o dove le fasce son più belle. Se volete qua c’è una playlist con una ventina di video.

Iniziamo con la classica legatura di pancia e apertura di spalle con una fascia elastica, quella di Bubamara con i sottotitoli in italiano. Qua c’è un altro video molto bello, se volete sbirciare cliccate QUA.

Con la fascia lunga e ridida oltre che alla classica legatura si può fare un bellissimo corpetto! E qua invece un altra legatura per arrivare allo stesso risultato.

Continuando con la fascia lunga ma legando solo la pancia, con una serie di twist e giravolte… Questa può essere usata anche per legare solo i fianchi quando è presente pubalgia, sia durante la gravidanza che dopo.

Qua invece Wrapyouinlove usa una fascia corta, non la classica da 4/5 metri, e un anello di quelli che si usano per cucire le fasce ad anelli. Io ne ho sempre dietro perchè spesso sono utili per evitare dei nodi fastidiosi ed ingombranti. Qua viene legata solo la pancia, e come dicevo prima ha un suo perchè!

La pancia si può legare anche con la fascia ad anelli, ecco come fare:

Con il progredire della gravidanza, il bacino sotto l’effetto degli ormoni come la relazina, e seguendo il suo percorso, può “aprirsi” troppo e quindi portare la donna ad avere dei dolori, soprattutto quando fa dei movimenti. Quando il bacino cede più del dovuto, prende il nome di diastasi pubica, può anche essere descritto come pubalgia, dolore a cintura, o talvolta anche come una sensazione di apertura.
Quando il dolore non è molto forte una legatura che sostenga la pancia e in parte si focalizzi sul bacino può essere sufficiente.

Altre volte però può essere necessaria una legatura mirata, che vada a tenere stretto e contenuto il bacino. Questo può essere una soluzione sia quando il dolore si presenta durante la gravidanza che dopo il parto. Si può usare la fascia ad anelli che è quella di più rapido utilizzo e manualità, come si possono anche usare dei foulard di cotone grandi, che abbiano una lunghezza di almento 1,5 mt fino ai 2. Ma con un po’ di pazienza si può anche usare una fascia lunga che poi andrà rilegata in giro magari scaricando le tensioni sulla schiena e sulle spalle. Purtroppo non ho trovato un video adeguato per questa legatura che spiego di solito alle donne. Vedrò se prossimamente riesco a creare un video visto che questo dolore non si presenta così di rado. Potete comunque applicare la legatura usata con la fascia ad anello ma centrata sulle anche, come anche quella con la fascia lunga e sempre sui fianchi e sedere (il video della ragazza che fa i twist e i rigirii con la fascia sul celeste). Una delle tecniche del rebozo è quella di schiacciare le anche, liberamente tradotto dall’inglese. Potete vedere il video qua e adattarlo ai vostri fianchi.
Questa legatura dei fianchi può essere molto piacevole anche se non avete particolari dolori!

sara santarelli massaggio rebozoDurante la gravidanza -ma anche se non si aspetta un bambino!- con la fascia si può fare il “massaggio con il rebozo”. La fascia usata al posto del classico scialle messicano può essere usata come amaca per far dondolare la mamma in attesa (o anche il papà o i figli, o la mamma che ha già partorito ed semplicemente stanca o con mal di schiena o gambe).
Chiedete alla vostra ostetrica di insegnarvi questi massaggi, sono molto utili anche durante il travaglio, rilassano le pareti uterine e gli addominali, aiutando il bambino a trovare la giusta posizione e la mamma a rilassarsi!
Inoltre alcuni tipi di massaggio sono indicati con i bambini podalici o i bambini in occipito posteriore, per esempio…

 

 

foto di happiestdoulas.com
foto di happiestdoulas.com

Le seguenti legature sono chiamate “Bengkung” è una legatura tipica malesiana usata per il postpartum durante il perineo. E’ molto bella da vedere e inoltre può aiutare la madre a sentirsi meglio, soprattutto se soffre di mal di schiena, se ha una diastasi dei muscoli addominali retti, se ha abbondanti perdite ematiche (pensate che nei luoghi dove ci vogliono ore per arrivare in ospedale hanno ideato una tuta contenitiva stringente per far si che ci siano meno perdite nel postpartum).
Può essere anche indossata questa legatura per favorire la chiusura, sia dopo un parto che dopo la perdita di un bambino, nello stesso modo (o in associazione) alla cerimonia di chiusura con i massaggi e il rebozo che offro alle donne dopo la nascita o una perdita. Per il tipo di legatura non lo si può fare con una dfascia normale o una elastica lunga, serve una specie di foulard lungo di cotone o garza leggera, seta, lungo circa 3 mt e largo sui 20/30 cm. Prossimamente pubblicherò un articolo dedicato a questa pratica! Non è da usare con esagerazione che come le pancere potrebbe sostituirsi ai muscoli propri e non farli lavorare, quindi essere più dannosa che benevola.

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