Ri-nascere come un germoglio da un seme


Ogni tanto nella vita si deve scegliere se restare come si è o dare una svolta radicale alla propria vita.
Io ho scelto di rinascere e come ogni grande passo me lo segno sul corpo per ricordare, per sigillare.
Ho individuato alcuni pezzi per il mio tatuaggio e ora sono in attesa che il mio amico, El Maio, un bravissimo artista, finisca di disegnare il tutto e poi me lo tatui.

Tutto è nato dalla mia passione per i germogli, quelli che mi sto facendo da mangiare. Mi è venuto in mente che una pianta rinasce tutti gli anni da un piccolo seme, si lascia sempre qualcosa di piccolo piccolo per poter ripartire di nuovo. E così mi son sentita io. Da qualche parte avevo un piccolo seme dal quale stavo rinascendo e questo germoglio era il mio nuovo tatuaggio. Solo che ovviamente non poteva essere così semplice…
Già da un po’ volevo tatuarmi in qualche modo un pezzo del logo della associazione delle ostetriche che ho fondato con le altre ostetriche, logo che ho disegnato io. E quale pezzo migliore del bambino che cresce in pancia per rappresentare il fulcro del germoglio? Sia come centro del germoglio che come centro del mio essere e del mio lavoro. Un po’ come un divenire continuo, e poi sempre presente la spirale che adoro.

Anni fa, forse già una decina, mi feci il primissimo tatuaggio. Volli delle ali perchè volevo volare via dalla situazione claustrofobica dove mi sentivo costretta. Non mi interessava come erano, mi dovevano solo piacere. Scelsi una fatina.
Solo recentemente ho scoperto questa bellissima frase

 Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere. Dalai Lama

Quindi le ali ce le ho già, mi mancano solo le radici… Anche se un motivo più valido per me ora per le radici è per trovare un mio equilibrio, per restare in piedi nonostante tutto, per nutrirmi e prendere energia quando ne ho bisogno, per intessere reti e connessioni, proprio come fanno le radici per una grande pianta.

Ovviamente da un germoglio nasce una pianta e così come un fulmine a ciel sereno mi è apparsa lei, una delle piante femminili per eccellenza: la camomilla matricaria. Dentro il suo nome ci sono tantissimi significati. Camomilla deriva direttamente dal greco (chamàimēlon), parola formata da χαμαί (chamài) da “terra” e  μήλον (mēlon) “mela” per l’odore. Mentre “matricaria” da “matrix” che significa “utero”= matrice riferito alle proprietà che ha la camomilla di calmare i dolori mestruali.
La camomilla non ha bisogno di terreni ricchi, anzi, cresce bene anche in quelli poveri, può diventare infestante, ed è una specie rustica che si adatta ad ogni dove.
Il principale significato della camomilla è “forza nelle avversità” e diciamo che in questa mia fase di transizione si addice alla perfezione!! Indica comunque anche calma e pazienza, due caratteristiche che mi appartengono.
Come proprietà fitoterapiche è una delle piante più belle per una ostetrica: è ricca di bisabololo, quindi è antiinfiammatoria e lenitiva, utile esternamente per abrasioni, bruciore, prurito, e internamente per rilassare la muscolatura liscia sia dell’apparato digerente che dell’utero (sia dolori mestruali che contrazioni uterine quando non ci devono essere). Una valida alleata della donna!

E ovviamente dove me lo farò tatuare?
sul fondo schiena!!
le radici punteranno verso il I chakra, poi i fiori di camomilla verso il III chakra (partendo dal sacro in su)
Scopiazzo un po’ di cose su questi 3 chakra giusto per… (da wikipedia e da Vita felice)

I chakra (Il primo chakra, detto anche della radice, attiene alla volontà di sopravvivenza e alla soddisfazione degli istinti primari, come il mangiare, il dormire, e l’aspetto meramente fisico della sessualità finalizzato alla riproduzione. Sul piano corporeo esso corrisponde ai surreni, la cui parte midollare secerne gli ormoni adrenalina e noradrenalina, mentre quella della corteccia gli ormoni cortisoidi. Essi garantiscono l’adattabilità nelle situazioni di pericolo e la capacità di adattamento a sforzi particolarmente intensi)Significato: Radice, sostegno
Funzione psicologica: Sopravvivenza
Il “chakra della radice”: Muladhara è alla base dell’intero sistema. E’ connesso all’elemento Terra, a tutte le cose solide esistenti, al nostro corpo, alla salute, all’esistenza materiale, alla ricchezza. Rappresenta anche la sicurezza in se stessi. Senza una buona stabilità di base è difficile vivere bene e poter sviluppare le energie dei restanti chakra.

II chakra (Il secondo chakra, detto sacrale o sessuale, è maggiormente in relazione con la sessualità e con la sua componente emotiva,[63] ma anche con la creatività, il senso dellabellezza, e l’autostima. Sul piano fisico corrisponde alle ghiandole germinali, che influenzano lo sviluppo dei caratteri sessuali.)

Significato: Dolcezza
Funzione: Desiderio, piacere, sessualità, procreazione
E’ associato con le parti della coscienza relative all’area del piacere, della sessualità, della capacità e della volontà di generare, delle emozioni, del rapporto con il cibo.
Questo centro energetico rappresenta la comunicazione del nostro corpo fisico con lo spirito: il corpo ci informa di ciò di cui ha bisogno e di ciò che trova piacevole e desiderabile. In una situazione ideale, siamo in grado di attuare perfettamente questa comunicazione.

III chakra Il terzo chakra, detto ombelicale, situato nella zona del plesso solare, attiene al desiderio di potere e alla volontà di manipolare il mondo per trovare il proprio posto nellasocietà.Per la sua capacità di assimilare e riadattare quello che la vita propone, esso è collegato alle funzioni digestive e in particolare col pancreasghiandola esocrinache contiene anche delle cellule endocrine, responsabili della produzione di insulina e glucagone

Significato: Gemma rilucente
Funzione: Volontà, potere
Questo chakra si chiama Manipura, che significa Gemma Splendente. E’ localizzato nella parte del torace sottostante al diaframma, detta anche Plesso Solare. Ha a che fare con le parti della coscienza che riguardano la libertà di essere noi stessi, e la capacità di esercitare il nostro potere. (In senso positivo, si parla di potere personale, ciò che ci fa essere pienamente noi stessi, e non dello sforzo di dominare e sottomettere gli altri. Si parla di “potere di… (fare, essere ecc)” e non di “potere su… (qualcuno)”

Quindi, devo un po’ riallineare e riequilibrare un po’ tutti i chakra… considerando che la mia sessualità si è addormentata per un sacco di anni di monogamia con uomini che non mi hanno trattata/amata come una donna (vaginismo per tradimenti e non parlo di tante altre cose come violenze psicologiche e via dicendo), iperinsulinemia,  ovaie in sciopero, lavoro in crisi, imparare a dire di no, prendermi cura di me stessa, e tutto quello che avete letto delle mie avventure!

Ho una bozza di disegno ma dovrete aspettare un mese e vi prometto che vedrete direttamente il tatuaggio!!
Credo che sarà molto più bello così, a sorpresa
E se volete qualcosa di speciale, andate da El Maio per un tatuaggio…il viaggio ne vale la pena!

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