Sesso orale, la fellatio…


Intanto vi avverto che se non avete raggiunto i 14 anni questo articolo contiene argomenti poco adatti (o magari anche noiosi) su educazione sessuale.

Perchè scrivere un post proprio su quello che dice il titolo “sesso orale verso un uomo o fellatio” ?
Confrontandomi con altre donne ci siamo rese conto che magari alcune conoscevano alcuni trucchi ed altre altri e quindi raccontarceli e “rubare” le idee alle altre poteva essere una cosa che poi avrebbe giovato alla relazione di coppia. Questo articolo raccoglie un po’ di anatomia e funzionalità del pene e un po’ di trucchi presi qua e là. Se voi avete altri suggerimenti li accogliamo molto volentieri!

I contenuti successivi sono adatti a dei lettori con più di 14 anni…
Intanto perchè ha sto nome così strano? “fellatio“… deriva dal latino fellāre che significa proprio “succhiare”. Quindi la fellatio è l’azione di succhiare il pene. Per essere pignoli si individuano un altri termini, uno è il penilingus che indica il movimento di leccare il pene, mentre l’irrumatio mostra una azione attiva dell’uomo e passiva da parte di chi fa il sesso orale, praticamente la bocca viene penetrata dal pene.
Lasciando da parte questi termini astrusi possiamo invece individuare i tantissimi nomi con cui viene chiamata volgarmente la fellatio, eccone alcuni:
pompino, pompa, mugolone, bocchino, aspirone, boccolotto, contentino, succhione, soffocone, soffocotto, spumone…e tanti altri ancora in base alla provincia o alla regione (qua ne trovate un vasto elenco)

Per capire meglio cosa piace a un uomo, conoscere l’anatomia del pene credo che sia una delle cose da fare! Qua potrete trovare varie informazioni su come sono fatti quindi dove possono sentire più piacere.

Come abbiamo visto prima in base ai vari nomi, la stimolazione erotica orale del pene si può fare in vari modi. Solamente con la bocca, con le mani e la bocca, con il seno e la bocca, accompagnando i movimenti della suzione con movimenti della lingua.

Ci possono essere vari approcci quando si va a stimolare il pene, si può partire da lontano o andare diritti al bersaglio.
Ad esempio si può inziare con massaggi tantrici, baci-morsi-succhiotti-carezze lungo il busto/torace o le gambe, spogliarelli vari, ecc, per poi arrivare seducentemente al pene. Spesso l’attesa di quello che avverrà piace molto, l’avvicinarsi piano piano, arrivare quasi quasi ma poi tornare indietro, eccita molti uomini! Può essere fatto durante i preliminari, per un lieto fine o in alternativa ai rapporti sessuali con penetrazione.
Per il sesso orale si può usare solo la bocca, o la donna può aiutarsi anche con la lingua, con le mani o con i seni, o usare tutto durante la stessa sessione amorosa.
Penilingus
Si può usare la lingua per leccare il pene ricordandosi di tutte le sue componenti sopra citate e dei punti più sensibili (frenulo, punto sotto il frenulo, glande, testicoli/scroto, la zona tra l’ano e lo scroto e l’ano), ma anche lungo tutta l’asta con movimenti lenti o veloci in base alla situazione.
La lingua può restare ferma e quindi si muove il viso oppure si muove anche la lingua, come per leccare un francobollo, con movimenti ondulanti, tocchi leggeri, titillandola o girandola a “mulinello” come si dice per i baci alla francese. In base alla zona ci potrà stare meglio un determinato movimento ma poi anche in base ai gusti del partner. Stesso ragionamento vale per la velocità con cui si muoverà la lingua, in base alla persona e al momento. I testicoli possono essere leccati, accarezzati con movimenti circolari della lingua, inseriti completamente in bocca se al partner piace…
Oltre alla lingua si può mimare lo stesso effetto del leccare usando altre parti del viso che potranno essere usate per coccolare il pene, soprattutto se c’è una buona lubrificazione con la saliva.
Quando il pene non è completamente eretto si può provare a leccare il glande quando è ancora “nascosto” dentro il prepuzio
Fellatio
Oltre all’uso della lingua si può usare l’intera bocca quindi il pene viene succhiato/mangiato. La suzione può interessare solo il glande o anche parte dell’asta. L’inserimento di tutto il pene in bocca prende il nome di “gola profonda” o deep throat dal titolo di un film pornografico famoso.
Il movimento della suzione può essere di più tipi. Il viso della persona può stare fermo e viene applicato proprio un risucchio, oppure il viso si può muovere su e giù lungo l’asta (per questo il termine “pompa/pompino”) e si può anche ruotare la testa mentre si sale e scende. Durante i movimenti il pene può toccare varie parti della bocca della persona, come il palato, le guance, la lingua, cercando di non coinvolgere i denti che potrebbero graffiare il pene e causare dolore. Si può anche aggiungere un movimento di rotazione per amplificare le stimolazioni quando il glande si trova dentro la bocca.
Durante il movimento su/giù si può stimolare il glande/frenulo anche con i movimenti della lingua (titillare, leccare, con movimenti circolari, ecc)
Una cosa importante è non soffiare sul glande/orifizio dell’uretra perchè si potrebbero causare delle infezioni spingendo dentro i batteri presenti sul glande o in bocca.
Il risucchio, la suzione del pene, può stimolare il punto L. Questo punto di solito viene stimolato dalla contrazione dei muscoli pelvici femminili. Durante la fellatio si può comunque cercare di stimolarlo cercando con l’aspirazione di stimolare appunto l’uretra che è collegata al punto L.
I denti possono essere degli ottimi alleati, la cosa importante è usarli nel modo corretto per non creare danni. Si possono usare nei preliminari per mordicchiare, ma se i morsetti sono delicati si può mordere anche l’asta e il glande, come si possono usare per “graffiare” asta e glande durante il movimento della suzione. Si deve comunque avere una buona comunicazione con il partner per comprendere se possa piacergli o meno.
Oltre al penilingus e la fellatio (che possono essere ovviamente alternati durante un mugolone) si possono usare le mani per aumentare gli stimoli e la diversità di questi.
Il movimento più facile è quello di muovere la mano l’ungo l’asta accompagnando la fellatio o il penilingus. il movimento può avere lo stesso ritmo o più veloce, comprendere la mano intera o solo il pollice e indice, può anche fermarsi alla base comprimendo il pene per aumentare il piacere (se è una pratica che piace al proprio partner), mantenendo il prepuzio abbassato.
La mano libera può massaggiare lo scroto o singolarmente i testicoli, il punto L esternamente o l’ano (esternamente o internamente usando un buon lubrificante), stimolare la prostata internamente, con movimenti rotatori o longitudinali o in base al piacere del partner.
Le donne che hanno un seno abbondante, possono usarlo per la stimolazione del pene unita al penilingus.
Se i giochi erotici non sono rilegati solo alla stimolazione orale, si può inserire nella stimolazione anche la penetrazione in vagina.
Si possono anche usare dei sextoys come stimolatori della prostata, vibratori, palline thailandesi, ecc. per aumentare le stimolazioni. Ad esempio con un vibratore (o massaggiatore o cellulare con mod vibrazione) si può stimolare il punto sensibile sotto il frenulo, il punto L esternamente, lo scroto; con gli stimolatori della prostata ovviamente la prostata e anche di riflesso il punto L, quest’ultimo può essere stimolato internamente con la penetrazione (di sextoys o di un dito) aumentando il piacere nell’uomo.

Durante la stimolazione del pene la velocità delle carezze e della suzione possono avere un ruolo importante. Si può andare a una velocità lenta o molto rapida, si possono alternare e si può giocare con queste in base al piacere che si vuole dare.
Giocare con le temperature può essere stimolante, ad esempio usare un cubetto di ghiaccio, sia da passare direttamente sul pene, scroto, perineo che da tenere in bocca per raffreddare la bocca. Oppure mettere in bocca dell’acqua, calda o fredda, e succhiare quindi il pene senza farla andar fuori o ingoiarla.
Oltre ai sextoys si possono usare gli alimenti, come panna montata (che modifica anche la temperatura, ad esempio se la panna la si mette prima dentro la bocca e poi si va a stimolare con questa la bocca), nutella, o altre creme che siano leccabili e piacciano a entrambi i partner. Ci sono poi dei lucida labbra ad esempio con peperoncino per un effetto “piccante” sia sulle labbra che sul pene. O dei lubrificanti riscaldanti/rinfrescanti che possono portare stimolazioni diverse.
Conoscere il proprio partner è molto importante per offrire delle buone coccole.
In caso che la bocca/mascella/collo si stanchino si possono usare le mani cercando di non rompere l’atmosfera ma con un continuum delle stimolazioni.

Quando l’uomo giunge all’orgasmo il partner deve decidere dove accoglierlo.

Non a tutti piace “l’ingoio” per questioni culturali, sociali, di gusto o consistenza. Il sapore dello sperma è particolare e a volte può avere un sapore amaro e questo dipende dall’alimentazione dell’uomo. Chi non ama ingoiare può liberarsi dello sperma dopo che l’uomo ha avuto l’orgasmo dentro la bocca, si cerca di non toccarlo con la lingua per non percepirne il sapore e poi lo si sputa in un fazzoletto a portata di mano. Non è una azione molto romatica sul momento ma può essere una buona via di mezzo tra i due amanti. Questa pratica è sconsigliata se non si conosce il partner, sarebbe per di più consigliata la fellatio con il preservativo ma prestando attenzione a che non si tolga e vada di traverso il preservativo. Con i partner occasionali sarebbe indicato non accogliere lo sperma in bocca perchè è veicolo delle malattie sessualmente trasmissibili.
Oltre alla bocca si possono offrire altri parti del corpo che sono molto eccitanti, come il viso, i seni, il torace, il fondoschiena.
In base al partner e al contesto, si può aggiungere lo sguardo. A molti uomini piace che la donna (o l’uomo) lo guardi mentre lo stimola oralmente, come anche l’uso di un vocabolo un po’ azzardato o seducente.

Alcuni uomini gradiscono baciare il partner subito dopo che ha accolto lo sperma in bocca, o leccarle il corpo.

Ovviamente non è da dimenticare la prostata che ad alcuni uomini può piacere la sua stimolazione! Oltre all’ano, punto L e perineo!!

Per le immagini
Wikipedia: fellatio
Wikipedia: Anatomy of the human penis
Justjasper.tumbler.com
Sari Rapet, The male G spot
Infiammazione.com
Wikipedia: perineo
Comodo.it
Prostate supplement guide

3 thoughts on “Sesso orale, la fellatio…”

  1. Beh, caspita Violeta: ce n’è di cui imparare! Non sono una novellina, ma debbo ammettere che mi hai illustrato e documentato interessanti parti di un discorso complesso, delle quali ignoravo l’esistenza!

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