Tutorial pasta modellabile domestica


Qualche tempo fa mi sono messa alla ricerca di ricette per fare del pongo casalingo. Mi avevano chiesto di condurre un laboratorio “giocoso” sull’anatomia del pavimento pelvico e mentre studiavo e guardavo in giro, tra video di youtube, ne ho trovato uno dove un tipo usava la plastilina per spiegare i muscoli.

Mi si è accesa la lampadina! Prima idea era stata quella di dividerli in gruppi e ogni gruppo faceva un solo perineo con la plastilina. Vado alla ricerca della plastilina e mi dicono che non viene più prodotta perchè tossica. Ripenso a quanto ci ho giocato da piccola, al suo odore chimico ma buono. E forse avevo una qualche dipendenza ora che ci penso.. >_<

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Mi mostrano paste di nuova generazione, coloratissime e che si potrebbero anche mangiare. Ho detto che quello sarebbe un male minore, visto che il mio laboratorio era rivolto agli adulti.

Torno a casa e continuo a pensare che poi non gli sarebbe rimasto nulla, e una delle cose più importanti che ho imparato agli scout educando i bambini è stata che un simbolo da portare con se serve sempre.

Faccio i conti di quanto materiale più o meno potrebbe servire. Andare con il pongo fatto (che poi manco si indurisce) sarebbe stato troppo costoso. Il das non parliamone, per farlo attaccare serve acqua e tempo e saperlo usare. Inizio su pinterest una ricerca sperando di trovare qualcosa. Trovo varie ricette e decido di provarne una, la più semplice perchè va beh che mi piace, ma nemmeno da impazzire a creare un impasto cuocendo la maizena o dovendo fare dei riti satanici.

Leggo quelle simili, analizzo i componenti e decido di fare un mio mix e faccio le prove. E come al solito vince la strega che è in me e vado avanti senza particolari misurazioni, a occhio e a tatto.

Vi metto più o meno le proporzioni che ho usato nel video, ma poi regolatevi voi in base a quante ne volete fare. Fate degli esperimenti così vi rendete conto cosa cambia nell’impasto se aggiungete più o meno qualcuno degli ingredienti.

Ingredienti
  • 2 cucchiai colmi di amido di mais
  • 1 cucchiaio di vinavil (ma poi si va anche a tatto)
  • 1 cucchiaio di olio alla paraffina (va bene anche l’olio da massaggi per il corpo, finalmente abbiamo scoperto a cosa serve! a rendere più morbida e profumata la pasta modellabile!)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • colori acrilici, glitter se volete

Procedimento

  1. Allora, si inizia mescolando l’amido di mais con l’olio e si continua fino che non si son incorporati bene l’uno con l’altro.
  2. Aggiungo il cucchiaino di bicarbonato. Confesso che non ho capito bene a cosa serva, ma guardando altre ricette in giro dove usano quasi solo quello, direi che è per l’effetto porcellanoso.
  3. Io poi procedo a colorare. Ho notato che mi sporco meno se lo faccio in questo passaggio e non dopo colorando la pasta pronta.
    I colori acrilici mantengono bene il colore e una volta che la lavorerete non macchieranno le mani.
    Ci ho aggiunto il glitter per quel tocco sbrilluccicoso in più, per quello che voglio creare volevo gli effetti speciali!
  4. Quando tutto è ben colorato è il tempo di aggiungere la colla vinilica. Dicono 1 cucchiaio ogni due di amido di masi, voi iniziate piano e mescolate, che a volte può essere poco e altre troppo, va anche in base a quanto è liquido il vinavil. Via via pulite il cucchiaio che state usando, altrimenti della roba resta non mescolata. Quando iniziano ad esserci dei mallopponi inizio a lavorarlo con le mani. Sento la consistenza, quanto è elastico o moscio, se è troppo rigido. Quindi valuto se aggiungere colla, amido o olio.

Ho notato che la colla da più elasticità ma anche ammorbidisce troppo. L’olio da una stabilità strana, e soprattutto rende la pasta non appiccicosa. Quando arrivo al momento di manipolarla è quando prendo e provo ad aggiunere un po’ degli altri ingredienti per osservare come cambia la pasta.

La potete usare subito o metterlo via in un sacchetto tipo quelli da freezer, se spalmate dentro il sacchetto un po’ di olio di paraffina si evita che si asciughi troppo o che si attacchi alla busta.

Mettendo insieme due paste di colori diversi, tipo se si vuole fare una figura composta, la pasta poi siattacca bene…viva la colla vinilica!


Si…si sentono alcune notifiche del cellulare, mi ero dimenticata di metterlo silenzioso. 🙂

Cosa ci si può fare?

  • usando le formine dei biscotti ci si possono fare le decorazioni natalizie per l’albero
  • piccoli animaletti o cosi strani a fantasia dei bambini = regali per i parenti per Natale
  • prendere dei taglia biscotti a forma di lettere e ottenere delle lettere da attaccare dove si vuole
  • usarlo a scuola con i bambini
  • farci un perineo come ho fatto io!

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